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comunicati stampa
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In questa sezione sono riportati i comunicati stampa dell'Amministrazione Comunale:


- “E se provassimo ad esseri sicuri?”
 (23/05/2013)

Dopo l’uscita di diversi articoli sulla stampa locale riguardo alla situazione della sicurezza a Novi, l’Amministrazione intende fare il punto sulle attività di presidio del territorio e di sicurezza urbana svolte all’interno del Comune.

Sicuramente, nei primi mesi dopo il sisma, il nostro territorio, come gli altri del cratere, ha subito un abbassamento dei livelli di presidio del quotidiano operato dalle diverse forze dell’ordine, impegnate in primo luogo in attività di sostegno alla popolazione e secondariamente alla riorganizzazione delle attività e della sedi di lavoro.
In breve tempo però, la Polizia Municipale della territoriale Novi (1 responsabile e 8 agenti), ha ripristinato la propria attività di controllo, con il coordinamento del Comando dell’Unione Terre d’Argine di cui la territoriale stessa fa parte. Sono ripresi i controlli ambientali amministrativi (regolamento urbano) e soprattutto stradali, in particolare dove la viabilità è più critica a causa degli edifici prospicenti danneggiati dal sisma, dove per tanto è necessario che le regole e i limiti di velocità siano rispettati in modo rigoroso. In relazione a queste attività, nei primi 4 mesi dell’anno sono state contestate 604 violazioni, ritirate 12 patenti e 7 carte di circolazione con 4 sequestri di veicoli.
Oltre al lavoro sulla sicurezza stradale, di fondamentale importanza sono le azioni di contrasto all’illegalità effettuate dagli agenti della PM che ad oggi hanno effettuato 8 denunce penali per detenzione impropria di armi e guida in stato di ebbrezza.
La progressiva rivitalizzazione dei centri di Novi, Rovereto e Sant’Antonio e la ripresa delle attività commerciali in diverse zone del Comune, ha riportato in primo piano il tema della vivibilità degli spazi pubblici. Un esempio su tutti il Parco della Resistenza che, abbandonato per il periodo invernale, era divenuto luogo di ritrovo di spacciatori, ubriachi e bivaccatori di vario tipo. Attraverso un controllo costante operato da fine marzo da parte degli agenti di PM in stretta collaborazione con i Carabinieri di Novi si è potuta ripristinare una sana fruibilità dell’area. Alcune denunce per spaccio,l’arresto di uno spacciatore da parte dei CC, l’allontanamento di persone equivoche, il sequestro di alcuni veicoli, il ritiro di patenti e una maggior visibilità sono state e sono le azioni messe in atto per contrastare tale degrado.
L’Amministrazione di Novi è fermamente convinta che, al fine di aumentare la sicurezza sul territorio e la percezione di sicurezza, sia di fondamentale importanza, accanto a misure repressive, svolgere attività di animazione del territorio e di prevenzione: vivere i luoghi della socialità come mezzo di controllo reciproco di ogni cittadino sul territorio. Proprio per questa ragione la Polizia Municipale dà pieno sostegno alle manifestazioni culturali che si svolgono sul territorio, sia per lo svolgimento in sicurezza delle stesse, sia intervenendo con attività proprie di educazione e sensibilizzazione di adulti e ragazzi, come è avvenuto sabato 11 maggio durante la manifestazione “Mercadellandia”.
Ancora, si ricordano gli incontri sul tema “S.o.s truffa come prevenire furti,truffe ed altri reati nelle abitazioni” tenuto da Federconsumatori, Polizia Municipale e Spi - Cgil e le lezioni di educazione stradale presso le scuole elementari di Novi e Rovereto.
Tutte queste attività sono portate avanti nella consapevolezza che la ricostruzione passa attraverso tanti livelli: dall’informazione alla prevenzione, dall’animazione dei centri, all’educazione. La repressione da sola non risolve il problema né crea sicurezza, ma la collaborazione e l’impegno civile di ognuno sì.


- “Oggi, Domani, 1 anno dopo” - Rassegna di eventi a cura del Comune di Novi di Modena
 (15/05/2013)

«E’ con emozione che proponiamo ai cittadini questa importante rassegna ricca di eventi - spiega il Sindaco Luisa Turci - per raccoglierci e dare nuova linfa alle nostre terre con concerti, feste, eventi sportivi ed incontri pubblici: perché lo stare insieme è una risposta necessaria che occorre concretizzare».

La rassegna nasce dalla volontà dell’Amministrazione di coinvolgere i cittadini in una serie di eventi con caratteristiche specifiche, promossi in collaborazione sia con le realtà associative del territorio, sia con altri enti tra cui la Regione Emilia Romagna, l’Università di Venezia, l’Emilia Romagna Teatri.
La rassegna prevede iniziative tra loro molto diverse, istituzionali, culturali, spettacoli teatrali e di musica. L’inaugurazione del nuovo Municipio temporaneo, alla presenza del Presidente della Regione Emilia Romagna Vasco Errani, sarà anche la giornata del ringraziamento a tutti i volontari che ci hanno aiutato, mentre al Consiglio dell’Unione Terre d’Argine, convocato a Novi per il 27 maggio, saranno invitati tutti i dipendenti dell’Unione che hanno lavorato a sostegno dei nostri Comuni dopo il sisma.
Poi, eventi sportivi come la Lunga Marcia per l’Aquila, la Staffetta Podisitica, la Finale Provinciale di Soft Dart e la tradizionale gara ciclistica che prevede quest’anno anche la collaborazione dell’Associazione “Rock No war”. Saranno presenti diverse iniziative culturali come lo spettacolo dell’ERT “Emilia sulla Luna, la presentazione del Libro “Il senso del viaggio, viaggiando nei sensi” ed una serata dedicata a Leo Bassi ed i “Tony Clifton Circus”. Non mancherà un momento di approfondimento con la tavola rotonda promossa in collaborazione con la struttura commissariale della Regione Emilia Romagna, ne’ lo spazio dato ai cittadini che intendono prendere parte al percorso di ricostruzione partecipata con tre incontri previsti sui tre centri. Saranno riproposte tutte le iniziative culturali che l’anno scorso sono state annullate o spostate a seguito del sisma ed inoltre sono previste alcune mostre tra cui quella dell’Università di Venezia e quella itinerante, con immagini e testimonianze dei bambini in merito al terremoto, promossa dall’Associazione di Volontariato Psicologi per i Popoli. Infine non poteva mancare la musica, grande protagonista dell’estate novese, con il concerto “Genius Loci” che si terrà nella Chiesa di Novi, con i saggi della scuola di Musica ma soprattutto con l’evento che chiuderà la rassegna: “Stone by Stone” vedrà la partecipazione di alcune band locali, del Coro delle Mondine e del gruppo musicale “I Nomadi” che tornano a Novi dopo tanti anni. Il ricavato del concerto sarà destinato al Comune di Novi per l’acquisto di arredi e attrezzature a sostegno degli anziani.
«Oltre agli spettacoli e agli incontri culturali previsti, organizzati con noi dalle Associazioni del territorio - commenta il Sindaco Luisa Turci - voglio mettere in risalto la giornata del 9 giugno, il ringraziamento ai volontari che, a diverso titolo, ci hanno aiutato dal 20 maggio 2012 e che continuano a farci sentire la loro vicinanza. Oltre alla partecipazione di Associazioni, Comuni, Province, privati cittadini, aziende con i loro dipendenti, Vigili del Fuoco e Protezione Civile la presenza del Presidente Errani è la conferma dell’impegno della Regione e di tutta la Struttura Commissariale per la ricostruzione, del lavoro che i cittadini e i Comuni hanno svolto insieme e di quanto ancora, tantissimo, resta da fare per il futuro».
«Un ringraziamento speciale a tutte le associazioni locali che ancora una volta hanno dimostrato una grande forza di volontà, collaborazione e disponibilità sia verso i cittadini, sia verso le istituzioni - prosegue l’Assessore alla Cultura e Politiche Scolastiche Marina Rossi - Senza il loro aiuto ed appoggio questa rassegna non sarebbe stata possibile. Inoltre vorrei sottolineare anche il grande spazio dedicato al percorso di ricostruzione partecipata “Fatti il Centro Tuo” che prevede una serata per ogni centro (Novi, Rovereto e S. Antonio) a testimonianza del fatto che questa non vuole solo essere una rassegna verso i cittadini ma anche a favore di tutte quelle persone che intendono contribuire concretamente alla rinascita del nostro territorio».


- Donazione FIPSAS
 (10/05/2013)

Donati dalla FIPSAS - Federazione Italiana Pesca Sportiva ed Attività Subacquee - 50.000 Euro a favore del Comune di Novi di Modena per l’acquisto di attrezzature e dotazioni tecniche da impiegare nella nuova casa protetta “R. Rossi”.

In data 1 Maggio si è svolta a Novi di Modena, presso il campo gara Cavo Lama, un importante gara di Pesca al Colpo Nazionale a favore delle popolazioni colpite dal sisma. L’evento, organizzato dai Comitati Provinciali FIPSAS di Modena, Reggio e Ferrara in collaborazione con l’associazione di pasca sportiva dilettantistica “La Bilancella” e col patrocinio del Comune di Novi di Modena, ha visto la partecipazione di ben oltre 1000 pescatori provenienti da tutta Italia.
«E’ con particolare orgoglio che ricevo questa importante donazione - spiega il Sindaco Luisa Turci - la FIPSAS ha infatti donato al Comune di Novi di Modena, 50.000 Euro provenienti dalle quote di iscrizione sia della gara del 1 Maggio sia da altre gare svolte nel 2012. La solidarietà che continua a proseguire a quasi un anno dal sisma ci sorprende e ci stimola sempre più nell’andare avanti con la ricostruzione dei nostri centri. Ringrazio quindi ufficialmente tutti i soci, i dirigenti ed i pescatori della FIPSAS per questa grande opportunità che viene messa a disposizione di tutta la popolazione del nostro Comune».
«Questa esperienza mi ha dato grande soddisfazione - afferma il Presidente della “APS La Bilancella” Lugli Bruno - per il forte senso di solidarietà dimostrato dai concorrenti che sono giunti numerosissimi a Novi e che ci hanno permesso di raggiungere un traguardo molto importante. Mi aspettavo una forte adesione ma addirittura superare le mille presenze è stato incredibile. Vorrei innanzitutto ringraziare la FIPSAS Provinciale e Nazionale nei loro Presidenti Enrico Corsini e Ugo Claudio Matteoli, presenti entrambi durante l’evento; l’Amministrazione Comunale per l’opportunità che ci ha concesso e l’Istituto Comprensivo per aver collaborato con noi nel preparare alcuni disegni che abbiamo consegnato ai vincitori. Infine un ringraziamento speciale alla Polizia Municipale delle Terre d’Argine ed agli Assistenti Civici intervenuti per averci affiancato nella gestione della viabilità con competenza e collaborazione».
«Esprimo grande soddisfazione per il risultato raggiunto nella gara del 1 maggio - conclude Enrico Corsini Presidente FIPSAS Modena - sia per quanto riguarda l’aspetto sportivo che l’aspetto solidale dimostrato da tutti i partecipanti nei confronti del Comune di Novi di Modena, sul quale territorio è sito il Canale Cavo Lama che da tanti anni è sede di gare Provinciali, Regionali, Nazionali ed Internazionali. Pertanto porgo un ringraziamento a tutte le strutture della Fipsas Nazionale, Regionale e Provinciale che hanno reso possibile la buona riuscita dell’evento. Ci auguriamo che anche in futuro sia possibile organizzare eventi in collaborazione ed a sostegno del Comune di Novi».


- “la Fenice riapre le ali”
 (02/05/2013)

«Abbiamo riaperto il bando Fenice per le attività commerciali delocalizzate a seguito del sisma - spiega il Sindaco Luisa Turci - Una nuova ed importante possibilità per i commercianti del nostro Comune che si sono dovuti trasferire».

La Giunta Comunale di Novi di Modena, con l'approvazione dell’apposita deliberazione all’interno della seduta dì giovedì 2 maggio, ha riaperto i termini per la presentazione delle domande di contributo, finalizzate alla copertura delle spese legate all'utilizzo di strutture mobili o prefabbricate, con i fondi messi a disposizione dalla Provincia di Roma per il “Progetto Fenice”, il cui protocollo d’intensa è stato sottoscritto in data 3 settembre 2012, utilizzando le risorse economiche, pari a circa 38.000 euro, che sono rimaste dopo avere pagato i contributi della prima scadenza.
«Sul nostro territorio esistono ancora diverse attività commerciali che hanno sostenuto spese legate all'utilizzo di strutture mobili ma che non hanno presentato domanda di contributo né con il bando Regionale e neppure con il “Progetto Fenice” promosso dal Comune - spiega il Sindaco Luisa Turci - inoltre le Associazioni di categoria ci hanno segnalato di attività che hanno de-localizzato dopo la chiusura dei termini di entrambe le misure, per cui si è deciso di riaprire il bando. La disciplina che regola l'accesso al finanziamento è la quella prevista per il bando precedente - continua il Sindaco - e consiste nella presentazione delle istanze di contributo con la possibilità di autocertificare le spese sostenute, salvo successiva presentazione dei documenti di spesa. Le domande sono sin da ora proponibili con termine ultimo fissato per il primo luglio compreso. Vorrei infine sottolineare l’importanza di questa ulteriore possibilità - conclude il Sindaco - per favorire tutte quelle imprese che hanno deciso, nonostante il sisma, di rimanere attive e di investire sul nostro territorio. L’intenzione, condivisa con tutte le associazioni di categoria coinvolte, è quella di continuare ad utilizzare al meglio tutte le possibilità a favore delle aziende, in questo caso, a quelle che ancora non hanno ricevuto alcun tipo di sostegno».


- “Fatti il Centro Tuo” Assalto urbano nella notte di Lunedì 23 aprile”
 (23/04/2013)

Una coloratissima sorpresa per tutti i cittadini novesi. Ottanta giovani. Mille palloncini. Un’ora di tempo per gonfiarli e sistemarli lungo le transenne che delimitano il centro storico di Novi. Questa è stata la sfida, lanciata nell’ambito del percorso di ricostruzione partecipata “Fatti il centro tuo”, che un gruppo di ragazzi, provenienti dal mondo dell’associazionismo, ha raccolto nella mezzanotte di lunedì 23 aprile.
L’idea è stata quella di lasciare un segno di speranza a tutti i cittadini novesi, un assalto urbano per ridare colore a quella Piazza che fino ad un anno fa era un crocevia di progetti e opinioni. E su tanti palloncini una scritta, un pensiero da condividere con la collettività per testimoniare che la ricostruzione non è ferma, sta andando avanti ma ha bisogno del contributo di tutti perché possa essere incisiva e concreta.
Questa mattina è stato quindi con stupore e sorpresa che gli avventori della Piazza, diretti al mercato cittadino allestito lì vicino, si sono imbattuti in un muro colorato di palloncini. Diversi sono stati i passanti che si sono fermati per leggere i messaggi lasciati dai ragazzi nella notte, scambiando con altri commenti ed opinioni in merito. Ed è così che, dopo mesi e mesi, in Piazza si sono rivisti gruppetti di persone ferme a parlare e chiacchierare. Un gesto di normalità quotidiana che, in questa situazione di straordinarietà, acquista nuovi connotati di speranza e condivisione.


- “Ad alto tasso di Resistenza”
 (15/04/2013)

Parte a Novi la lunga maratona che le associazioni di volontariato e l'Amministrazione Comunale di Novi di Modena percorreranno per celebrare la festa della Liberazione

“Ad alto tasso di Resistenza” non è soltanto il titolo dell'evento che apre le celebrazioni del 25 Aprile a Novi di Modena ma dà anche l'idea della lunga maratona che le associazioni di volontariato e l'Amministrazione Comunale di Novi di Modena percorreranno per celebrare la festa della Liberazione.
L’Associazione Volontari Campo Angelina, l’Anpi, l’Associazione Culturale “L’Aquilone” sono gli ideatori della rassegna che parte mercoledì 24 aprile, alle ore 17.30, con l’arrivo del Vespa Club di Mantova e del “Mi-Pa UniAmiamo l’Italia in Vespa e Libertà”.
Il Mi-Pa sono quattro quarantenni in viaggio in Vespa da Milano a Palermo dal 24 aprile al 1° maggio 2013 contro le mafie e per la libertà che hanno deciso di concludere la prima tappa del loro viaggio proprio a Novi di Modena cercando l’incontro con una comunità scossa ma non sconfitta.
Alle 19.00 inizia la serata, presso la sala Arci Taverna, in via Bigi Veles, 4. Alle 20.30 il palco vedrà protagoniste le donne: Ludovica Ioppolo, che si occupa di formazione, università e ricerca per “Libera Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”, presenta il suo libro “Al nostro posto. Storie di donne che resistono alle mafie”, in cui l’autrice intervista donne in lotta dichiarata contro la malavita organizzata. Al suo fianco una di queste: Cinzia Franchini, Presidente Nazionale della “Fita Cna”, una delle associazioni di rappresentanza degli autotrasportatori, prima donna con cariche importanti nel settore.
Alle 22.30 la serata continua con la “Veglia della Liberazione” che attraverso la lettura dei Principi Fondamentali della nostra Costituzione e di lettere dei condannati a morte della Resistenza alla quale sono stati invitati i Sindaci del cratere, si concluderà a mezzanotte circa con la distribuzione del “Pane della Libertà”.
Per giovedì 25 aprile è previsto il corteo, accompagnato dalla “Società Filarmonica Novese” per la deposizione di una corona al Monumento dei Caduti, che si concluderà con l’intervento del Sindaco Luisa Turci e del Senatore Stefano Vaccari presso il “Parco della Resistenza” di Novi di Modena. La mattinata delle celebrazioni si concluderà con il Pranzo della Resistenza presso la sala “Arci Taverna”.
Infine va sottolineato il grande lavoro di coinvolgimento degli alunni delle classi medie sui temi della liberazione e resistenza da parte delle ANPI di Novi e Rovereto attraverso il classico “Giro dei Cippi” che si terrà nelle mattine del 22 e 27 aprile.


- “Fatti il centro tuo!”
 (12/04/2013)

E’ partito per il Comune di Novi il percorso partecipativo “Fatti il centro tuo!” per coinvolgere la comunità locale nella redazione del Piano della Ricostruzione.

L’Amministrazione Comunale ha avviato un vero e proprio laboratorio urbano dove tutti i cittadini possono dialogare, scambiarsi informazioni e formulare idee. L’avvio è stato reso ufficiale dall’assemblea informativa sulla LR 16/2012 (indetta il 10 aprile a Rovereto) e dalla presentazione della Dichiarazione di intenti dell’Amministrazione in Consiglio Comunale (un documento che inquadra il percorso in relazione a quanto le norme richiedono).
E’ già in corso la fase di attivazione (preliminare allo svolgimento del percorso) caratterizzata da incontri “a piccoli gruppi” e interviste dedicati a chi abita e vive il territorio: rappresentanti eletti, associazioni di categoria, figure tecniche, realtà sociali e culturali organizzate (associazioni e comitati), cittadini interessati. La modalità “a piccoli gruppi” e intervista consentirà a tutti di esprimersi in modo approfondito, col giusto tempo a disposizione, ed essere partecipi non solo del Piano per la ricostruzione ma anche nella definizione del percorso che lo accompagna”. L’obiettivo di questa prima fase è infatti quello di definire il progetto del percorso partecipativo, individuare i temi rilevanti, rendere evidenti i diversi punti di vista sulle questioni in gioco, condividere aspettative ed esigenze.
Il referente del percorso (facilitatore incaricato) avrà il compito di sollecitare tutti i soggetti, anche quelli che abitualmente non prendono parte ad assemblee o momenti di confronto pubblico, con particolare attenzione alle differenze di genere, abilità, età, lingua e cultura. In un percorso così importante per il futuro del territorio, non può mancare il contributo di bambini e giovani.
Oltre alle attività di volta in volta organizzate, durante l’intero percorso il referente sarà disponibile per i cittadini un giorno a settimana sempre il mercoledì dalle 8.00 alle 20.00, in modo da favorire la partecipazione anche di chi per propri impegni non potrà prendere parte alle attività più strutturate. Per questo mercoledì 17 aprile il referente è disponibile presso la ludotenda in via Tintoretto (giardino scuola d’infanzia “Agazzi”), mentre nei successivi sarà nelle frazioni in modo da rendere itinerante la presenza.
Le informazioni sul progetto, la scheda e le modalità di adesione, la dichiarazione di intenti dell’Amministrazione e i recapiti per contattare il referente del percorso sono disponibili sul sito internet del Comune e sulla pagina Facebook Help Novi-Rovereto-S.Antonio


- 5 per mille dell’Irpef a sostegno dei servizi agli anziani: per attrezzature e dotazioni tecniche da impiegare nella nuova casa protetta “R. Rossi”
 (05/04/2013)

«A seguito degli eventi sismici che hanno distrutto la quasi totalità delle strutture a disposizione dei cittadini del Comune di Novi - spiega il Sindaco Luisa Turci - è volontà dell’Amministrazione provvedere alla ripristino di tutti i servizi rivolti agli anziani, in particolar modo quelli gestiti dalla Casa Protetta “R. Rossi. L’edificio ha subito gravi danni che ne comporteranno la demolizione - continua il Sindaco - Il progetto prevede la ricostruzione dell’edificio per ospitare un centro diurno e struttura assistita per anziani autosufficienti. Sono inoltre in corso valutazioni, condivise con l’Azienda dei Servizi alla Persona e la Regione Emilia Romagna, per la costruzione di una nuova struttura residenziale per anziani, più ampia rispetto alla precedente e rispondente agli aumentati bisogni della popolazione anziana del nostro Distretto - conclude il Sindaco - Ed è a tal proposito che informiamo i cittadini di questa importante possibilità, per poter partecipare, con la destinazione del 5 per mille dell’Irpef al Comune di Novi, ad un progetto sociale significativo per la nostra comunità».


- Il 20 marzo è stato consegnato al Sindaco di Novi di Modena dal Presidente del Nuovo Circondario Imolese, Daniele Manca, l’assegno da 31.739 euro frutto delle donazioni dei cittadini
 (25/03/2013)

Il Presidente insieme agli altri sindaci del Circondario, ha consegnato al sindaco di Novi di Modena, Luisa Turci, l’assegno da 31.739 euro, frutto delle donazioni di tanti cittadini dei 10 Comuni del territorio attraverso il conto corrente in favore dei terremotati dell’Emilia aperto presso la Cassa di Risparmio di Imola-Banco Popolare.
Lo stesso istituto di credito, che svolge le funzioni di tesoriere del Nuovo Circondario Imolese, si era offerto, all’indomani dell’evento sismico del maggio 2012, di aprire un conto corrente, gratuito per l’Ente e per i versanti, in linea con quanto fatto in altri territori.
In totale sono state effettuate 145 donazioni, arrivate attraverso molteplici canali: raccolte fondi legate a manifestazioni culturali, sportive e d’intrattenimento, iniziative di lavoratori che hanno devoluto un’ora di lavoro, raccolte svolte nei centri sociali e da varie associazioni, gettoni di presenza offerti da appartenenti ad assemblee istituzionali, ricavato di lotterie di beneficenza, erogazioni liberali di tanti singoli cittadini. Oltre alla cifra destinata a Novi di Modena, che ha annunciato l’intenzione di impiegarla per la parziale copertura delle spese per la realizzazione di un campo polifunzionale all’aperto da destinare ai ragazzi e alle scuole, sono stati raccolti altri 1.645 euro, donati (su richiesta dei versanti) al Comune di San Felice sul Panaro.
Dichiarazioni:
Daniele Manca, presidente del Nuovo Circondario Imolese: «Sono contento di poter consegnare al sindaco di Novi questo contributo da parte di tanti cittadini del Circondario. Abbiamo ritenuto doveroso informare tutti coloro che hanno partecipato alla sottoscrizione della destinazione di quanto versato e ringrazio Luisa Turci, sindaco di Novi di Modena, per la disponibilità e per la puntualità con la quale ci ha informati su come la sua Amministrazione intende usare la cifra ricevuta. Una dimostrazione di trasparenza, concretezza e serietà che i cittadini di entrambe le comunità sapranno apprezzare».
Luisa Turci, sindaco di Novi di Modena: «Ringrazio a nome dei cittadini del mio Comune tutti coloro che, nel Circondario Imolese, hanno voluto, con la loro solidarietà, partecipare alla ricostruzione dei servizi danneggiati dal sisma del maggio scorso. Il campo polifunzionale all’aperto sul sedime della vecchia palestra demolita, all’interno dell’area del polo scolastico del Capoluogo è una opportunità importante per la pratica sportiva, per ridare centralità ai rapporti tra i giovani e ricostruire le relazioni di comunità. Il Polo Scolastico di Novi, dopo la ricostruzione della scuola primaria e secondaria, avvenuta in tempi strettissimi con il bando della Regione Emilia Romagna, e che ci ha permesso di avere tutti i nostri studenti in edifici sicuri e confortevoli, verrà ampliato e reso definitivo con la costruzione degli spazi per i laboratori e gli uffici della segreteria scolastica. Ed è in questo contesto ridisegnato che si colloca il campo polifunzionale, che, con un’area destinata a parco pubblico, completerà il comparto. Ogni aiuto è parte decisiva della ricostruzione dell’Emilia terremotata e la solidarietà, come ha avuto modo di dire il Commissario Straordinario Vasco Errani, è il motore della nostra Regione».


- Progetto Sicurezza
 (21/03/2013)

Il Comune di Novi stanzia nel bilancio 2013 un fondo per riconoscere, alle associazioni coinvolte, un contributo per coprire le spese inerenti alla sicurezza

E’ stato presentato, nell’incontro del 18 marzo, rivolto a tutte le associazioni del territorio, un progetto promosso dall’Assessorato alla Cultura in collaborazione con l’Ufficio Interventi Economici volto a sostenere, attraverso un contributo economico, tutti quei soggetti che in merito alla realizzazione delle principali manifestazioni pubbliche sono tenuti a produrre certificazioni e attestazioni di corretto montaggio delle strutture.
«Il Comune di Novi conta, soprattutto nel periodo estivo, un altissimo numero di manifestazioni promosse dall’associazionismo - spiega l’Assessore alla Cultura Marina Rossi - è quindi intenzione dell’Amministrazione coinvolgere le associazioni del territorio in un percorso condiviso, che porti ad un innalzamento degli standard di sicurezza. Da questo presupposto nasce l’esigenza dell’Amministrazione di richiedere inderogabilmente la produzione di una determinata modulistica che, non solo attesti concretamente la sicurezza degli impianti montati ma, allo stesso tempo, tuteli gli organizzatori ed i promotori delle iniziative. Sappiamo di chiedere un ulteriore sforzo a volontari e cittadini che già sono impegnatissimi nell’organizzazione e nella realizzazione dei tanti eventi che sono proposti - continua l’Assessore - ed è per questo motivo che nel bilancio 2013 stanzieremo 3.000 Euro per sostenere le associazioni che andranno incontro, per i motivi esposti, a tali spese. Sappiamo anche che la cifra probabilmente non basterà a coprire totalmente i costi aggiuntivi ma vogliamo dare una concreta dimostrazione di aiuto per promuovere un progetto che riteniamo fondamentale, per poter svolgere eventi sul territorio in totale sicurezza sia per gli organizzatori sia per i cittadini che vi parteciperanno».


- L’Amministrazione Comunale incontra il gruppo di cittadini promotori della raccolta firme sul tema della ricostruzione partecipata
 (20/03/2013)

«C’è sintonia tra i progetti del Comune e le proposte avanzate dai cittadini» afferma il Sindaco Luisa Turci. L’Amministrazione Comunale ha incontrato, lunedì 18 marzo, il gruppo di cittadini che, nelle ultime settimane, ha promosso una raccolta firme, al fine di portare all’attenzione del Consiglio Comunale, l’esigenza di una partecipazione attiva della popolazione, nel processo di ricostruzione partecipata.
Durante l’incontro, avvenuto in un clima di collaborazione, il Sindaco Luisa Turci ha illustrato le intenzioni dell’Amministrazione a riguardo che, per motivi contingenti, non sono ancora state divulgate ufficialmente.
«Innanzitutto va detto chiaramente che per l’Amministrazione il coinvolgimento dei cittadini sul tema della ricostruzione è un passaggio necessario e fondamentale - spiega il Sindaco Luisa Turci -. Come ribadito più volte, già nelle prime assemblee pubbliche di luglio e agosto, è nostra intenzione sviluppare un processo di partecipazione. Ovviamente per iniziare questo percorso è stato necessario aspettare la Legge Regionale per la Ricostruzione, approvata in dicembre 2012, in cui vi è la possibilità da parte dei Comuni dell’ area del cratere di adottare il Piano per la ricostruzione, anche attraverso processi di partecipazione. E’ molto importante sottolineare, che la Giunta, attraverso un atto di indirizzo approvato il 27 dicembre, ha deciso di dare attuazione agli adempimenti comunali previsti dalla legge regionale 16/2012 sul tema di redazione del piano della ricostruzione. Ad oggi sono vari i progetti che abbiamo iniziato - continua il Sindaco - uno tra i più importanti è la collaborazione con il Comune di Bagnacavallo. Ad agosto, questo Comune ha infatti partecipato ad un bando promosso della Regione per la riqualificazione dei centri storici, inserendo un certo numero di ore a favore del Comune di Novi, da destinarsi per l’assunzione di figure specializzate in processi di ricostruzione partecipata. Inoltre non va assolutamente dimenticata la collaborazione che insieme alla Regione stiamo portando avanti con l’Università di Architettura di Venezia. Decine di studenti hanno infatti visitato i nostri centri e ci propongono suggestioni e provocazioni. Tale progetto, troverà un passaggio importante nell’allestimento di una mostra che, dopo essere stata proposta a Venezia, sarà ospitata nei Comuni del cratere che vi hanno partecipato. Dare quindi la possibilità a tutti cittadini di partecipare attivamente al percorso del Piano è un dovere che questa Amministrazione sente nel profondo - conclude il Sindaco - utilizzando tecniche di ricostruzione partecipata in collaborazione con esperti e professionisti che favoriscano il raggiungimento di obiettivi concreti».


- Anniversario della Battaglia di Rovereto – manifestazioni ed eventi
 (15/03/2013)

Domenica 17 marzo è prevista la Commemorazione ufficiale della Battaglia di Rovereto alle ore 10.00, con ritrovo davanti al Monumento ai Caduti in Piazza Papa Giovanni XXIII. Dopo la benedizione al Monumento da parte del Parroco di Rovereto Don Andrea Zuarri e la deposizione di una corona, partirà un corteo per la sala civica “Fabrizio De Andrè” dove si terranno gli interventi del Sindaco Luisa Turci, dello scrittore e regista Moni Ovadia e del Vice Presidente Vicario dell’ANPI Nazionale Luciano Guerzoni. L’evento si concluderà con il pranzo su preniotazione organizzato dall’ANPI presso il ristorante “Il Giglio” di Rovereto.
Sabato 23 marzo si terrà la tradizionale visita ai “Cippi dei Caduti per la Libertà” delle classi terze medie della Scuola di Rovereto accompagnate dai volontari dell’ANPI di Rovereto e dall’Assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione Marina Rossi.


- Continuano gli incontri promossi dall'Amministrazione rivolti alla cittadinanza sui temi del post-sisma e della ricostruzione
 (14/03/2013)

Dopo il grande interesse suscitato dall’iniziativa dedicata al programma MUDE, che si è tenuta mercoledì 13 marzo presso il Circolo ARCI Taverna a Novi alla presenza di oltre 250 partecipanti, l’Amministrazione promuove altri incontri per parlare di post-sisma e ricostruzione, proponendo approfondimenti e confronti su alcuni aspetti normativi particolarmente importanti.
In merito alla ripartenza delle attività culturali è previsto lunedì 18 marzo un incontro con tutte le associazioni del territorio, per definire il calendario estivo delle manifestazioni e per condividere la rassegna di iniziative che l’Amministrazione intende promuovere ad un anno dal sisma.
A seguire, è prevista per mercoledì 3 aprile una assemblea pubblica tematica, per fare il punto della ricostruzione degli edifici pubblici e dei servizi ai cittadini. Mercoledì 10 aprile è previsto un incontro pubblico per presentare la Legge Regionale n. 16/2012 sulla Ricostruzione, con la partecipazione dell’Assessorato Regionale Programmazione Territoriale e Urbanistica e della struttura tecnica che ne ha curato la stesura


- “L’Emilia sulla luna”
 (11/03/2013)

Un importante laboratorio teatrale, promosso da ERT in collaborazione con il Comune di Novi, per aiutare i cittadini ad affrontare il difficile momento che la comunità sta affrontando

Sono circa una quindicina i cittadini di Novi, Rovereto e S. Antonio che, dal mese di gennaio, stanno partecipando ad un interessante laboratorio teatrale gratuito, interno al più ampio progetto “Qui c’era casa mia”, ideato e realizzato dalla “Piccola Compagnia Dammacco” in collaborazione con il Comune di Novi di Modena per il progetto “Scena Solidale” promosso da “Emilia Romagna Teatro Fondazione” con il sostegno di “Ministero per i Beni e le Attività Culturali” e della stessa Regione.
Il laboratorio che durerà fino a maggio con una cadenza settimanale si tiene all’interno della sede del Centro Giovani di Rovereto e prevede uno spettacolo finale, da realizzarsi in collaborazione con due realtà di grande valore artistico quali il Coro delle Mondine e Paolo di Nita dell’ Associazione quelli del ‘29.
«Durante il laboratorio i partecipanti, guidati dagli operatori, lavoreranno sia alla scrittura che alla messa in scena di un spettacolo teatrale - spiega l’Assessore alla Cultura e Istruzione Marina Rossi - che parli della loro vita, condividendo le loro paure, i loro ricordi e speranze, che potrà essere una sorta di autoritratto degli stessi partecipanti al laboratorio. Abbiamo scelto, insieme all’ERT, di promuovere, proprio in questo periodo, un progetto di teatro - continua l’Assessore - nella convinzione che sia un potente strumento per migliorare la conoscenza di se stessi e del proprio modo di stare con gli altri consentendo, sia a chi vi prende parte attivamente che al semplice spettatore, di poter avere spunti diversi per interpretare la realtà che vive».


- Donazione a favore della nuova Casa Protetta di Novi
 (25/02/2013)

Arrivata in questi giorni dalla FIMIV - Federazione Italiana della Mutualità- un’importante donazione per l’acquisto di arredi e attrezzature per la futura struttura
«È con particolare orgoglio che, in questi giorni, ho ricevuto la comunicazione di un importante donazione a favore dell’acquisto di arredi e attrezzature da impiegare nella nuova casa protetta di Novi di Modena - spiega il Sindaco Luisa Turci -. La F.I.M.I.V. - Federazione Italiana della Mutualità - ha infatti donato al Comune di Novi di Modena 12.000 Euro per coprire parzialmente le relative spese di acquisto. In merito alla ricostruzione della nuova struttura al momento stiamo ancora valutando, con Regione e ASP, il relativo progetto in un ottica non solo di ripristino ma anche di integrazione di nuovi servizi».
«Il contributo - sottolinea il Presidente della Fimiv, Placido Putzolu - si aggiunge agli interventi a sostegno della popolazione emiliana colpita dall’evento sismico, promossi direttamente nei mesi scorsi da società di mutuo soccorso aderenti alla Federazione».


- Sisma, l'Infopoint di Novi non fornisce informazioni per conto di Comune e Regione
 (22/02/2013)

«Il punto informativo denominato "Infopoint" aperto in via Vittorio Veneto a Novi di Modena non è autorizzato a fornire alcuna informazione sulle pratiche e gli adempimenti per la ricostruzione in nome e per conto di Regione e/o Comune.
La precisazione arriva dal Comune di Novi di Modena e dalla Regione, in seguito alle segnalazioni di alcuni cittadini che si sono rivolti a tale struttura ricevendone indicazioni fuorvianti.
Si ricorda che per avere assistenza è bene rivolgersi sempre agli uffici comunali e regionali (numero verde emergenza sisma 800-407407) e comunque a professionisti abilitati e regolarmente iscritti agli albi».


- Continua l’importante lavoro della rete di solidarietà tra istituzioni e associazioni a favore del Comune di Novi. Due donazioni per sostenere la nuova casa protetta ed un campetto polifunzionale all’aperto
 (21/02/2013)

«E’ con grande soddisfazione che, in questi giorni, abbiamo ricevuto la comunicazione di due importanti donazioni - spiega il Sindaco Luisa Turci -. La prima, effettuata dai Comuni del nuovo Circondario Imolese e deliberata dalla Conferenza dei Sindaci, ammonta a 31.776 Euro ed andrà a coprire parzialmente le spese per la realizzazione di un campo polifunzionale all’aperto, allestito nell’area una volta occupata dalla vecchia Palestra di Novi, che sarà messo a disposizione dei ragazzi e delle scuole. La seconda donazione, dell’importo di 5.000 Euro, effettuata da parte della Comunità Montana del Gemonese, Canal del Ferro e Val Canale, andrà a favore della ricostruzione della nuova Casa Protetta e del Centro Diurno per anziani. Entrambi gli interventi sono molto importanti - continua il Sindaco - e vanno a sostenere il Comune in due progettualità tra loro molto diverse: quella dei ragazzi e quella del sostegno agli anziani. E’ quindi con particolare riconoscenza che ringrazio questi e tutti gli altri donatori, non solo per l’aiuto economico in sé (indubbiamente fondamentale) ma anche perché, in momento così difficile, anche queste testimonianze di vicinanza tra istituzioni e associazioni aiutano ad avere coraggio e a guardare avanti con più ottimismo».


- Ripristino manto erboso dei campi sportivi di Novi, Rovereto e S.Antonio
 (19/02/2013)

«Comprendiamo le difficoltà delle squadre calcistiche del Comune ma occorrono tempi tecnici per ripristinare l’uso dei campi di calcio».
«Purtroppo, con l’allestimento delle tendopoli e degli accampamenti spontanei nei tre campi sportivi del Comune, il manto erboso che li ricopriva si è gravemente compromesso - spiega l’Assessore allo Sport Italo Malagola - ma vorrei rassicurare tutti gli appassionati e praticanti di questo sport che l’Amministrazione Comunale si sta adoperando per consentirne il riutilizzo nei tempi più brevi possibili. Purtroppo - continua l’Assessore - per questo tipo di operazioni esistono tempi tecnici dettati più dalla natura che dalla burocrazia. Al momento, in attesa della fine della stagione invernale e del relativo maltempo, stiamo raccogliendo dei preventivi da aziende interessate per poter affidare, appena possibile, i lavori di ripristino del manto erboso. Inoltre, come abbiamo ribadito più volte in passato, una volta effettuato l’intervento, il riutilizzo del campo non sarà immediato poiché, come confermato anche dagli addetti ai lavori, occorre circa un anno prima che la semina attecchisca e si stabilizzi nel terreno. Comprendiamo quindi il grande disagio delle associazioni sportive interessate - conclude l’Assessore - ma siamo a ribadire che questi problemi non dipendono da ritardi tecnici o burocratici ma fanno parte del naturale processo di ripristino del manto erboso che in qualsiasi Comune, non solo a Novi, segue gli stessi tempi».


- Istituzione delle nuove Consulte tematiche
 (12/02/2013)

Inviata in questi giorni dall’Amministrazione a tutte le associazioni una comunicazione in merito all’istituzione delle nuove consulte tematiche.
«Il confronto e la relazione costante nel tempo, su argomenti e temi di interesse comune, con i cittadini e le Associazioni presenti sul nostro territorio, sono un obbiettivo prioritario per questa Amministrazione - spiega l’Assessore alla Comunicazione e Partecipazione Gianni Palermo -, oggi ancora di più, dopo la distruzione che il terremoto ha lasciato, occorre ricostruire e unire la nostra comunità. La proposta che lanciamo per portare avanti questo percorso, forti dell’esperienza positiva svolta della legislatura precedente, è l’istituzione delle “Nuove Consulte tematiche” attraverso le quali chiediamo ai membri delle Associazioni del nostro territorio di aderire per proporre e valutare progetti condivisi tra cittadini e con l’Amministrazione».
Proprio in questi giorni il Comune ha inviato una comunicazione a tutte le Associazioni del territorio per portare a conoscenza degli iscritti questa preziosa possibilità. In base all’art. 4 del regolamento delle consulte infatti le stesse restano in vigore per tutto il periodo del mandato amministrativo del Sindaco.
«Purtroppo subito dopo l’insediamento della nuova giunta, avvenuto il 19 maggio scorso - continua l’Assessore - la tragedia del terremoto non ci ha dato il tempo per affrontare questo tema. Ora che la prima fase dell’emergenza è finita e si apre il tema della ricostruzione diventa fondamentale per l’Amministrazione attivare tutti i canali necessari per aprire un confronto con i cittadini. Non a caso infatti, in questa fase iniziale, le Consulte che saranno istituite sono quelle che più sono interessate dalla fase del dopo terremoto e cioè la Consulta Ambiente e Territorio e quella riferita all’Economia, lavoro e imprenditoria».

- Servizio gratuito “Seguimi” di Poste Italiane per i Comuni terremotati
 (08/02/2013)

Ricordiamo ai cittadini che è attivo il servizio gratuito “Seguimi”, proposto da Poste Italiane, che consente di ricevere la propria corrispondenza ad un indirizzo diverso da quello originale. Ricordiamo a tutti i cittadini del Comune che sono stati costretti a lasciare le proprie abitazioni per altro domicilio\residenza, che Poste Italiane offre, gratuitamente fino al 30 giugno 2013, il servizio Seguimi, ovvero la possibilità per i destinatari di ricevere la propria corrispondenza ad un indirizzo diverso da quello originale. Il servizio, gestito direttamente da Poste italiane è attivabile su richiesta degli interessati attraverso il numero gratuito 803.160, il portalettere o direttamente presso gli uffici postali.
«Moltissime persone sono state costrette a modificare il proprio domicilio - spiega il Sindaco Luisa Turci -. L’attivazione di questo servizio è quindi molto importante e nei confronti di tutti coloro che hanno problemi, il Comune si mette a disposizione per provvedere a sollecitare le pratiche necessarie».

- Progetto “Riscaldiamo la Ludotenda”
 (06/02/2013)

«Un sentito ringraziamento all’Associazione Emiliana di Ottawa, al progetto “Kids in Places Initiatives” con sede a Carleton (Ottawa), al “Comitato Chernobyl Legambiente di Vignola”, all’Associazione “WithYou” ONLUS, al “Progetto Chernobyl Carpi-Novi-Soliera” ONLUS, al Circolo ARCI Arcobaleno, al Comitato Organizzatore “VIII Edizione Concerto Jamburrasaca” - spiega l’Assessore alle Politiche Culturali e Scolastiche Marina Rossi - per aver sostenuto il Comune nell’acquisto di un idoneo impianto di riscaldamento che renderà possibile, anche in questi mesi invernali, l’uso della ludotenda di Novi, creando uno spazio adatto alle esigenze della comunità».
In una situazione così fortemente compromessa, dal punto di vista degli edifici pubblici come quella del Comune di Novi, ogni luogo che possa essere utilizzato a favore di attività scolastiche, ricreative, culturali o istituzionali rappresenta una risorsa preziosa.
Presso il Capoluogo, ubicata nel giardino della Scuola dell’Infanzia, è stata allestita, nelle settimane immediatamente successive al terremoto, una tensostruttura donata dalla Fondazione “Paideia”. Dall’inizio dell’estate, al suo interno oltre ai Consigli Comunali, sono state svolte attività educative, ludiche, sociali ed informative, che hanno permesso a tutti i cittadini di usufruire di spazi fruibili per le iniziative proposte.
«Con l’arrivo della stagione fredda la funzionalità della ludotenda ha però rischiato di essere seriamente compromessa - continua l’Assessore - ed è quindi con particolare affetto che ringrazio i tanti donatori che hanno consentito al Comune di Novi di non interrompere le attività di informazione, ricreative e culturali che, soprattutto in questo momento, sono di fondamentale importanza».

- Partono i primi contributi ai commercianti previsti dal Protocollo d’Intesa tra la Provincia di Roma e il Comune di Novi di Modena – Progetto “Fenice”.
 (04/02/2013)

Conclusa l’istruttoria per le imprese che hanno rendicontato le spese sostenute, il Comune di Novi di Modena ha provveduto al pagamento dei contributi agli Imprenditori Commerciali che, non avendo potuto partecipare al bando regionale per la delocalizzazione, hanno sostenuto costi per l'acquisto o il noleggio di strutture prefabbricate temporanee o hanno sopportato costi di trasloco per cambio di sede.
I fondi, disponibili grazie al protocollo d'intesa stipulato tra la Amministrazione Comunale di Novi di Modena e la Provincia di Roma il 20 giugno scorso, ammontano a 120.000 Euro e vanno a sostenere le richieste di contributo ammesse, che ad ora sono 16, per un importo di euro 72.991,00.
«Siamo consapevoli delle enormi difficoltà affrontate per il ripristino e la prosecuzione dell'attività in un contesto profondamente mutato dopo gli eventi dello scorso maggio, pertanto, è stata nostra premura cercare di affrettare il più possibile, dopo la rendicontazione delle spese sostenute, la successiva fase di liquidazione dei contributi - spiega il Sindaco Luisa Turci -. Si tratta di un primo obiettivo per il sostegno al tessuto economico locale, perseguito in sintonia con le più rappresentative associazioni territoriali di categoria, particolarmente importante perché ha permesso a tutti quei soggetti, esclusi dal bando per la delocalizzazione promosso dalla Regione Emilia Romagna, di trovare una forma di sostegno nell’intervento del Comune, l’Istituzione più vicina e rappresentativa della comunità del territorio».

- Regione Emilia Romagna, Amministrazione Comunale di Novi, Onlus di Rovereto e Alpini di Trento insieme per la ricostruzione della Palestra e degli spazi ricreativi della frazione
 (31/01/2013)

«Grazie alla collaborazione tra il commissario Errani, l'Amministrazione Comunale, la Onlus e gli Alpini, Rovereto avrà presto una nuova palestra con nuovi spazi ricreativi annessi». Con queste parole il Sindaco di Novi, Luisa Turci, esprime tutta la sua soddisfazione per il grande risultato ottenuto per la frazione. Di seguito le dichiarazioni:
«Il contatto avuto tra l'Amministrazione e gli Alpini di Trento, grazie alla Onlus Tutti Insieme a Rovereto e Sant'Antonio, si tradurrà in un nuovo spazio a disposizione dei cittadini della frazione», afferma il Sindaco. «Come associazione Alpini ci siamo impegnati fin dal primo momento a raccogliere i fondi e a realizzare la nuova palestra di Rovereto danneggiata in modo irrimediabile dal sisma di maggio. Con il passare del tempo è maturata la necessità di realizzare una struttura che non si limitasse soltanto a dare una risposta alle attività sportive del territorio, ma che potesse dare spazio a tutte quelle attività ricreative collaterali delle associazioni e dei volontari che gravitano intorno all'area sportiva - aggiunge Maurizio Pinamonti, presidente del sodalizio trentino -. Il progetto, mutato nelle dimensioni e nei tempi di realizzazione, ha quindi assunto un impegno economico molto elevato. Gli Alpini, non venendo mai meno all'impegno promesso, ci hanno manifestato la volontà di condividerne i costi e la realizzazione per consegnare la struttura il più presto possibile. L'amministrazione, facendosi da subito carico della richiesta, ha trovato la soluzione con il contributo della regione Emilia Romagna».
«Il progetto verrà quindi diviso in due parti:la palestra verrà realizzata completamente dalla Regione», spiega il Sindaco Luisa Turci.
«La parte dei servizi verrà costruita e finanziata dall'Associazione Alpini di Trento insieme alla Onlus di Rovereto», dichiara Maurizio Bacchelli, presidente della Onlus.
«Questo è davvero un grande risultato per la comunità di Rovereto ottenuto grazie alla positiva collaborazione di tutti i soggetti in campo», conclude il primo cittadino.

- Lavori di messa in sicurezza degli edifici religiosi di Novi e Rovereto
 (28/01/2013)

Il Comune di Novi di Modena, in accordo con la Diocesi di Carpi proprietaria degli edifici religiosi di Novi e Rovereto, ha inserito nell’elenco delle opere provvisionali richieste al Commissario Delegato la messa in sicurezza delle due chiese per un importo complessivo di 472.411 Euro per Novi e per 417.668 Euro per Rovereto. Come già annunciato in precedenza, in data 27 gennaio è arrivata a Rovereto la squadra dei Vigili del Fuoco che provvederà alla rimozione definitiva del pericolo di crollo della Chiesa di Santa Caterina. Il progetto per le opere provvisionali definitive e complete è in attesa di essere validato dalla Soprintendenza per la parte tecnica e dalla Struttura Commissariale per l'approvazione delle spese.
Le opere provvisionali complete e definitive, avranno così inizio al momento dell’approvazione del progetto e della spesa. «Questo primo intervento – spiega il Sindaco Luisa Turci – è il risultato delle estenuanti insistenze dell’Amministrazione fin da mesi successivi al sisma. Per questa prima parte, abbiamo chiesto e ottenuto l’intervento dei Vigili del Fuoco che provvederanno ad un contenimento della facciata, le cui spese per l ‘acquisto dei materiali saranno sostenute dalla Diocesi. I lavori avranno un durata di alcune settimane, ma anche una volta terminati l’accesso continuerà ad essere interdetto al pubblico. Ricordo, come ho già detto ripetutamente da maggio ad oggi - continua il Sindaco - che le chiese sono di proprietà della Diocesi, ovvero proprietà privata e non pubblica, e che sono tutelate dalla Soprintendenza ai Beni Architettonici e Monumentali. Per questo motivo qualsiasi decisione viene presa riguardo a questi Beni deve essere sempre autorizzata dalla proprietà e dalla stessa Soprintendenza. Ad oggi, sia la Soprintendenza che la Diocesi di Carpi non hanno espresso alcuna volontà di abbattimento».


- Rovereto, modifiche alla viabilità
 (16/01/2013)

A seguito degli eventi sismici  del maggio scorso che hanno reso inagibili numerosi edifici pubblici e privati e interdetto la circolazione su numerosi tratti di strada del centro di Rovereto sulla Secchia si sono rese necessarie nei giorni scorsi alcune modifiche viabili in due strade della frazione e precisamente nelle vie Savino Forti e Curiel: via Savino Forti è attualmente l'unica strada che attraversa per intero l'abitato di Rovereto da nord a sud, con notevole incremento del traffico veicolare e pesante: su questa strada, peraltro fiancheggiata da edifici pericolanti, dall’11 gennaio scorso è stato istituito un divieto di accesso all'altezza dell'intersezione di via Forti con via 4 Novembre, eccetto che per gli autobus.
I veicoli che percorrono via Forti provenienti da nord (S.Possidonio) quando giungono all'incrocio con via 4 Novembre sono obbligati ora alla svolta a destra o a sinistra (quest'ultima con direzione Carpi). Via Curiel, attualmente sede delle nuove strutture scolastiche e di uffici comunali delocalizzati a seguito dell'inagibilità della sede della  Delegazione comunale, da doppio senso di marcia che era è diventata sempre dall’11 gennaio scorso a senso unico di circolazione, con accesso da via 4 Novembre.
E’ stato regolamentata infine la viabilità all’interno del parcheggio prospiciente le scuole ed inoltre sono stati istituiti due stalli di sosta per disabili sempre davanti all'accesso del plesso scolastico roveretano.

- Partono la prossima settimana i lavori per l’allestimento della caserma prefabbricata dell’Arma dei Carabinieri
 (14/01/2013)

A seguito dei sismi di maggio la Caserma dei Carabinieri di Novi di Modena ha riportato danni tali da impedirne il ripristino dell’agibilità. In attesa della realizzazione del progetto di costruzione di una nuova caserma, il Comune di Novi di Modena si è fortemente impegnato, già dalle prime settimane dopo il sisma, per dare una risposta alle richieste di sicurezza e presidio del territorio che i cittadini hanno più volte riportato.
L’Amministrazione ha manifestato al Commissario Straordinario Vasco Errani l’esigenza di provvedere alla costruzione di un edificio provvisorio per la sede dell’Arma trovando la condivisione necessaria per l’inserimento nell’ordinanza per i municipi prefabbricati anche la caserma di Novi.
La ditta “Montelaghi” è risultata assegnataria per la realizzazione dell’edificio, sorgerà in via Don Minzoni, nell’area adiacente a quella individuata per la realizzazione della caserma definitiva.
La zona è particolarmente strategica poiché è adiacente al centro urbano ma su una direttrice di immediata accessibilità sia per quanto concerne il capoluogo, sia per la mobilità verso le frazioni ed i territori limitrofi.
«L’allestimento di questa caserma provvisoria è un opera veramente necessaria - spiega il Sindaco Luisa Turci - sarà una struttura moderna, adeguata alle esigenze specifiche delle forze dell’ordine: dalla videosorveglianza agli infissi di sicurezza, dalla camera blindata per il deposito armi alla recinzione esterna. E’ con particolare orgoglio che annuncio l’apertura di questo nuovo cantiere, nato dalla stretta collaborazione tra Amministrazione, Arma dei Carabinieri e Regione, sia per l’importanza dell’opera in sé, sia per riconoscere, coi fatti e non solo con le parole, la straordinaria importanza del lavoro dell’Arma che, va detto, anche senza caserma ha continuato a presidiare il territorio novese con professionalità, efficacia e grande spirito di sacrificio».

- Un video per non dimenticare
 (14/01/2013)

«Il mio nome d'arte è Alexbi sono un cantautore di 18 anni. La musica è la mia passione, proprio per questo in Novembre mi è venuta l'idea di girare un video musicale con una delle mie canzoni che ho composto insieme al mio insegnate di canto Gianni D'Addese "Chiudo gli Occhi (Lontano da te)". Questo video l'ho girato a Novi di Modena, paese dove vivo, ed è una delle località martoriate dal terremoto. Il video racconta di una storia d'amore dai primi batticuori, che finisce ma che lascia il posto ad una bella amicizia. Dopo il dolore torna la serenità insieme alla voglia di ricominciare e non a caso ho scelto le immagini del centro storico di Novi che è stato colpito dal terremoto il 20/29 maggio 2012. Dopo tanta paura, con questa canzone, voglio dare agli Emiliani un messaggio di rinascita, ed è per questo che con il Patrocinio del Comune di Novi ho pensato ad una raccolta fondi che servirà per far rinascere il centro storico di Novi. Chiunque volesse donare, potrà farlo attraverso un bonifico bancario con causale "Rinascita del centro storico di Novi". Troverà il codice IBAN per effettuare il bonifico nel mio sito www.alexbi.net (prodotto da Carpinet) oppure sul sito del Comune di Novi di Modena. Il video clip sarà possibile vederlo dal 18 gennaio 2013 sul sito www.alexbi.net».

- Interventi in merito alle Politiche Giovanili
 (10/01/2013)

«Ci sono grandi novità per i ragazzi del Comune di Novi di Modena per l’anno scolastico in corso; sono infatti orgoglioso di comunicare - spiega l’Assessore alle Politiche Giovanili Dario Zenoni - che, dalla prossima settimana, torneranno operativi su tutto il territorio del Comune i Centri Giovani e i doposcuola attivi prima del sisma. E’ un grande risultato quello che abbiamo ottenuto, raggiunto innanzitutto grazie alla collaborazione dei tanti volontari, associazioni e cooperative presenti sul territorio: riattivare la rete dei centri di aggregazione giovanile è un passaggio fondamentale per tornare alla normalità e per dare un importante slancio verso il futuro alle nuove generazioni.Non è stato facile arrivare a questo traguardo anche perché tutte le sedi dei centri sono risultate inagibili dopo il sisma del 29 maggio. E’ stato necessario operare scelte complicate a fronte di una situazione diversa per ogni centro. A S. Antonio si è dovuto aspettare il ripristino dell’agibilità dei locali della Parrocchia prima di riattivare la convenzione per l’apertura del centro “PlayStudio”. A Rovereto, su richiesta dell’Amministrazione, la Coop. Muratori di San Possidonio ha messo a disposizione in uso gratuito, un locale che abbiamo destinato al Centro Giovani “L’Inkontrario” ed al doposcuola per le elementari, facendo ripartire entrambi prima della fine dello scorso anno, in convenzione con l’ANSPI. A Novi il Centro Giovani ripartirà la prossima settimana nei locali dell’edificio "Taverna” mentre, attraverso una collaborazione con Auser, Istituto Comprensivo e Parrocchia sarà attivato un doposcuola specifico per le elementari per andare incontro a quelle famiglie che, per problemi di tempo e lavoro, hanno difficoltà nel seguire lo svolgimento dei compiti dei propri figli. La grande sfida per il futuro di questi centri - conclude l’Assessore - sarà coinvolgere non solo i ragazzi ma anche le loro famiglie, creando contatti a livello informativo ma anche attraverso la partecipazione di quest’ultime ad incontri, confronti con gli educatori ed alle attività proposte nei centri».

- Al Sindaco di Novi il Premio Associazione Abitanti Centro Storico di Roma, alla 14° edizione
 (14/12/2012)

Lo dedico ai Sindaci e a tutti i cittadini del cratere, non ancora presi nella dovuta considerazione dal Governo

Mercoledì 12 dicembre al Sindaco di Novi Luisa Turci è stato conferito il Premio AACS di Roma, insieme a Pietro Grasso, Procuratore Nazionale Antimafia, Fabiola Gianotti, fisico sperimantale al Cern di Ginevra e a Josef Gécz, professore di Neurogenetica. L’Associazione Abitanti Centro Storico di Roma, nata nel 1992, agisce a favore di una città più compatibile con le esigenze dei suoi abitanti. Il riconoscimento, al quale il Presidente Napolitano ha conferito una propria targa di rappresentanza, viene assegnato a persone e Istituzioni che, nel corso dell’anno, abbiano contribuito con azioni generose e coraggiose, alla diffusione della cultura della legalità e della trasparenza. Tale Premio a Luisa Turci è stato conferito per “essere il Sindaco di uno dei Comuni emiliani duramente colpiti dal terremoto, per essere stata voce di una comunità e al tempo stesso impulso alla volontà di rialzarsi per ricominciare, realizzando una perfetta sintonia e identità di intenti tra azione dell’Amministrazione e cittadini ricostruendo uniti, con fatica determinazione e coraggio, la normalità e la serenità del vivere quotidiano”.
Durante la consegna del Premio, alle domande dei giornalisti presenti, il Sindaco ha più volte ribadito che “l’Emilia è una regione virtuosa e che con gli aiuti necessari saprà rialzarsi, ma che, ad oggi, nonostante la caparbietà e la determinazione della Regione, manca ancora la dovuta presa in carico del Governo”. Di seguito il suo intervento:
«Questo Premio lo dedico ai miei colleghi Sindaci del cratere e a tutti i cittadini colpiti dal sisma di maggio. E’ un riconoscimento del tutto inaspettato e mi sto ancora chiedendo se me lo merito. Il nostro territorio ha subito una tragedia che non deve essere dimenticata da nessuno. I cittadini e le imprese dei nostri Comuni producono, da soli, il 2 per cento del Pil nazionale. Non abbiamo mai chiesto sconti o elemosine ma soltanto ciò che è nei nostri diritti. Mentre la nostra Regione ha fatto, sta facendo e farà di tutto per ottenere ciò che ci spetta, Il Governo non ha avuto la stessa sensibilità. Approfitto dell’occasione per ribadire che noi non siamo per nulla soddisfatti del trattamento che ci è stato riservato. L’80 per cento anziché il 100 per cento degli indennizzi, la sospensione di ogni tributo fino a novembre per poi chiederne il saldo completo a dicembre e l’accesso a finanziamenti garantiti dallo Stato a zero interessi soltanto per le aziende che hanno subito danni diretti, attraverso meccanismi tempestati di burocrazia, lo interpretiamo come uno schiaffo a un territorio che ha sempre dato tutto ciò che gli è stato chiesto, da sempre e per l’intero Paese. Noi Emiliani, come tanti altri Italiani, sappiamo rialzarci ma senza l’aiuto necessario continueremo a “volerci bene” e null’altro. Se oggi le entrate fiscali di questi territori valgono 6 miliardi di euro, tra un anno, senza il sostegno che ci è dovuto, ne varremo la metà se non meno. Ogni catastrofe naturale che ha sconvolto diverse zone d’Italia in passato è sempre stata considerata un problema da risolvere per l’Italia intera, come è giusto che sia. Il terremoto del 20 e del 29 maggio scorsi, ogni giorno che passa, sta diventando un affare solo emiliano. Questo non è più accettabile».


- Pagamento Contributo di Autonoma Sistemazione
 (14/12/2012)

Il Comune di Novi di Modena sta provvedendo, in questi giorni, al pagamento del Contributo di Autonoma Sistemazione per il periodo di competenza che va dal mese di agosto a quello di novembre. Tale importante contributo coinvolge per il territorio novese oltre 1.000 nuclei familiari che potranno disporre delle somme versate attraverso il proprio conto corrente bancario oppure in contanti, previo ritiro di apposita comunicazione da presentare presso la Tesoreria Comunale.
La valuta del pagamento è, per chi possiede il conto presso UniCredit Banca, il 14 Dicembre mentre va al 17 dicembre per tutti coloro che hanno il conto presso altri Istituti di Credito. Per 95 nuclei familiari si sta provvedendo ad ulteriori verifiche e gli stessi potranno ritirare il contributo di competenza entro la fine della prossima settimana. “La liquidazione del CAS agosto\novembre entro Natale è un importante traguardo che ci eravamo posti nei mesi scorsi e che siamo felici di aver raggiunto” spiega il Sindaco Luisa Turci “Sappiamo bene quanto fosse importante, per le famiglie coinvolte nella tragedia del terremoto, aver un aiuto concreto per affrontare questo difficilissimo periodo. Il versamento del CAS, seppure con tutte le difficoltà che un nuovo procedimento di questa entità comporta, vuole essere una testimonianza dell’impegno concreto e profondo che la nostra Amministrazione, con al fianco i suoi dipendenti, ha attuato per cercare di dare un aiuto alle migliaia, ripeto migliaia, di persone in difficoltà. Capisco che la percezione del tempo da parte del comune cittadino non giochi a nostro favore - continua il Sindaco - perché a tutti sembra che da quel fatidico 29 maggio sia passata una vita ma volevo ricordare che in soli sette mesi, oltre alla definizione delle procedure per la richiesta e liquidazione del CAS con tutte le pratiche burocratiche ed i controlli che questo procedimento comporta, abbiamo messo in piedi due scuole, ultimati i lavori per la nuova palestra, predisposto i Moduli Abitativi Prefabbricati (che saranno consegnati nel mese di gennaio), gestiti tre campi tenda e circa un migliaio di persone appoggiate alle strutture alberghiere; senza contare altri interventi che, ad oggi sono in fase progettuale. Il tutto, dopo aver perso la totalità degli uffici comunali, partendo da un asilo nido dove all’inizio c’erano solo giochi e brandine”.

- Inaugurazione delle scuole nuove di Novi e Rovereto e Palestra Comunale
 (26/11/2012)

L’inaugurazione delle nuove strutture scolastiche di Rovereto e Novi avverrà rispettivamente nelle mattine di sabato 1 e domenica 9 dicembre. A Novi, con la scuola, sarà inaugurata anche la nuova Palestra Comunale già in fase di realizzazione prima dei sismi di maggio. Il taglio del nastro sarà effettuato dal Sindaco Luisa Turci alla presenza dell’Assessore Regionale alla Scuola, Formazione Professionale, Lavoro e Ricerca Patrizio Bianchi sia per Rovereto che per Novi, mentre il 9 dicembre testimonial dell’evento sarà il famoso musicista di origini novesi Beppe Carletti dei “Nomadi”.
Il Polo scolastico di Rovereto dispone di 725 mq riservati a 11 aule della Scuola Primaria, di 540 mq per 6 aule della Secondaria di primo grado con alcuni spazi aggiuntivi; mentre l’area del Polo di Novi corrisponde a 2388 mq di cui 1100 mq destinati alle 14 classi della Scuola Primaria, 862 mq destinati alle 9 aule della Secondaria, di 200 mq di refettorio e mq. 225 di portico di collegamento tra i due edifici.
La Nuova Palestra Comunale copre una superficie di mq. 1165 al piano terra oltre ad ulteriori mq. 290 al primo piano; nuova, elegante e versatile dispone di una sala adibita a spazio sportivo che accoglie diversi tipi di campi regolamentari: dal basket alla pallavolo, dal calcetto ad altre attività, mentre al primo piano è stato ricavato un secondo spazio sportivo, più contenuto, per l’attività di ginnastica e di fitness.
“Siamo veramente orgogliosi di procede nei prossimi giorni con queste inaugurazioni” spiega il Sindaco Luisa Turci “perché sono un segno tangibile di una difficile ma concreta ripresa: la Regione Emilia Romagna per le Scuole e la Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi per la Palestra, hanno reso possibile raggiungere un traguardo che, sei mesi fa, sembrava tanto lontano. L’istruzione, l’apprendimento, la socializzazione dei nostri alunni sono sempre stati un obiettivo primario, sia della Regione che di questa Amministrazione e l’aver costruito in meno di 2 mesi due poli scolastici contemporaneamente fa sì che queste intenzioni non siano solo parole ma fatti concreti, che abbiamo perseguito con tutte le nostre forze”.
“Il sisma ci ha infatti privato di tanti punti di riferimento” continua il Sindaco “lasciandoci con un centro storico gravemente lesionato, con numerosi edifici inagibili tra cui la sede di diverse associazioni di volontariato, dei Poliambulatori, del CUP, della Caserma dei Carabinieri, delle banche, della Posta, senza contare le sedi municipali di Novi e Rovereto, le sale civiche e le biblioteche. In una situazione così devastata, ripristinare luoghi di incontro istituzionali è utilissimo non solo per il valore educativo o sportivo che questi rappresentano, ma allo stesso tempo per dare ai cittadini la possibilità di ricostruirsi una nuova mappa del territorio e per tornare a sentirlo parte integrante della propria vita quotidiana”.


- Assemblee pubbliche sul post-sisma e sulla ricostruzione
 (14/11/2012)

L’Amministrazione Comunale organizza due diversi momenti di confronto con i cittadini per fare il punto della situazione sull’emergenza post-sisma e sulla ricostruzione.
Il primo si terrà a Rovereto il 21 novemb“I sismi di maggio hanno messo l’Amministrazione Comunale, La Pro Loco e tutto il mondo associativo in genere nella necessità di rivedere le proprie attività e soprattutto le aeree in cui svolgere le relative iniziative” spiega l’Assessore alla Cultura Marina Rossi “Nonostante questo con inventiva, spirito di collaborazione e soprattutto grazie a nuovi spazi resi agibili o costruiti ex novo, come la Palestra Comunale e alle nuove associazioni nate a seguito degli eventi sismici, siamo in grado di poter offrire alla nostra cittadinanza un Natale ricco di iniziative e momenti culturali”. Si inizia domenica 9 dicembre con le feste per l’inaugurazione della Scuola di Novi e per la Palestra Comunale a cui farà seguito lo spettacolo teatrale “Una botta di vita” della Compagnia “Anna & the Hospitalists” Domenica 16, presso il suggestivo Parco di Villa delle Rose, si terrà la festa di Natale per bambini “Il bosco incantato di Babbo Natale” che prevede spettacoli, installazioni luminose e stand gastronomici. Si prosegue presso la Palestra Comunale lunedì 17 con il concerto “Gospel for Emilia” e venerdì 21 con il tradizionale “Concerto degli Auguri” del Coro delle Mondine. Nel pomeriggio di sabato 22 dicembre a Rovereto e S. Antonio si terranno le feste di Natale con mercatino e canti a cura del Coro degli Alpini accompagnati da ricchi stand gastronomici. Nella stessa data alle 21.00 presso la Palestra Comunale si terrà il concerto natalizio della Filarmonica Novese “Una voce nel vento” per proseguire domenica 23 con i saggi degli allievi della suola di musica. Il programma si conclude in data 6 gennaio presso la Palestra dove si esibirà l’associazione “Aidoru” con i suoi carretti musicali a cura di Emilia Romagna Teatri. Gli studenti della seconda media della scuola di Rovereto sulla Secchia sono stati i primi ospiti dell'ostello di Ameglia, inaugurato nella mattina del 3 ottobre. La struttura, realizzata con fondi messi a disposizione dalla Regione e dal Comune, si trova nel cuore del centro storico e sta accogliendo due classi di ragazzi sino al 13 ottobre in attesa che i moduli prefabbricati che li ospiteranno per tutto l'anno scolastico siano approntati; così questi ragazzi per due settimane vivranno e studieranno ad Ameglia, che li ha accolti in collaborazione con la Protezione civile e il Sistema turistico locale, gestore della struttura. "Prima di lasciare le nostre famiglie - hanno detto gli studenti nel corso della cerimonia - non volevamo venire qua, ora non vogliamo più andare via. Ringraziamo tutti per l'accoglienza ricevuta, dalla comunità di Ameglia agli enti e le istituzioni". Nel corso della cerimonia, alla quale ha preso parte anche il Sindaco di Novi di Modena, Luisa Turci, il commissario della Provincia, Marino Fiasella, ha ricordato la sua visita nell'Emilia devastata dal sisma, a pochi giorni dalle scosse: "In quel frangente sono rimasto molto colpito dal carattere di quelle persone, la solidarietà che offriamo oggi è una cosa più che normale". "Anche noi - ha ricordato il presidente della Regione, Claudio Burlando - abbiamo vissuto momenti drammatici e sapendo che cosa si passa, siamo molto contenti di potervi dimostrare la nostra vicinanza. Era destino che questa struttura si inaugurasse con un evento importante come questo, con i bambini come protagonisti".
Grande soddisfazione per l'inaugurazione con ospiti così graditi ed importanti è stata espressa anche dal sindaco di Ameglia Umberto Galazzo e da Damiano Pinelli, presidente del Sistema turistico locale del Golfo dei Poeti, Val di Magra e Val di Vara. "Sono molto contento di essere finalmente arrivato alla giornata dell'apertura ufficiale. Non è stato facile - ha dichiarato Pinelli - ma in questo periodo ho avuto modo di vedere che la collaborazione può arrivare proprio da tutti. Per il Sistema turistico questo ostello rappresenta la prima di tre strutture di ricettività leggera nelle vicinanze della rete sentieristica provinciale. Siamo al lavoro per aprire le altre due entro l'estate".
L'ostello
Il costo della ristrutturazione della struttura, che sino a trent'anni fa ospitava una scuola materna gestita da suore, è costata circa 1 milione di euro, di cui 700mila forniti dalla Regione e i restanti dal Comune. I lavori sono durati un anno e mezzo e si sono conclusi nel 2010. Oggi l'ostello dispone di 24 posti letto in camere da 2, 4 e 6 posti, tutte dotate di servizi indipendenti. La cucina viene utilizzata anche per un servizio ristorante con entrata indipendente, una soluzione che consente alla struttura di lavorare tutto l'anno.


- Fiera di Ottobre - 13 e 14 ottobre
 (09/10/2012)

Riparte anche quest’anno, da sabato 13 a domenica 14 ottobre, la tradizionale “Fera d’Utober”, ormai giunta alla sua ventottesima edizione. Questo evento di cultura, folclore, spettacoli, gastronomia e curiosità, che coinvolge tanti cittadini e membri dell’associazionismo novese, oltre ai tipici stand gastronomici sui prodotti della nostra terra, alle mostre e alle esibizioni delle associazioni prevede, per quest’anno, alcune importanti novità. Innanzitutto la dislocazione della fiera, a seguito dei sismi di maggio, ha subito alcune importanti modifiche rimanendo il più possibile vicino al centro ma disponendosi in maniera diversa rispetto alle passate edizioni. Si parte, nella tardo pomeriggio di sabato 13 con il concerto aperitivo delle “Cagne Pelose” presso Viale Martiri per poi proseguire alle 20.30 con l’esibizione dell’orchestra a fiati dell’Istituto Tonelli presso il Parco della Resistenza.
Si continua domenica 14 con i tradizionali concerti della Filarmonica Novese e della Young Wind Band mentre tra le novità musicali compaiono balletti in costume medioevale, concerti dialettali, canzoni regionali, esibizioni di fisarmonicisti per arrivare al concerto del “Gruppo Padano di Piadena” alle 18.00 presso Parco della Resistenza.
“L'Amministrazione Comunale ringrazia la Proloco Adriano Boccaletti, il Comitato Fera D'Utober e tutte le associazioni e le persone che hanno reso possibile questa manifestazione attraverso il proprio lavoro” spiega il Sindaco Luisa Turci “A quattro mesi dal sisma volersi riappropriare di questi fondamentali momenti di cultura e folklore che caratterizzano la nostra terra, nonostante gli spazi ridotti e i tempi estremamente stringenti, è un modo per reagire alla catastrofe che ha coinvolto tutta la nostra comunità e rappresenta l'unica strada per rimanere ancorati alle nostre radici anche quando i tradizionali punti di riferimento sono scomparsi o crollati. L'impegno e la voglia di ripartire sono fondamentali anche in questi frangenti e danno l'idea della tempra e della forza che i nostri cittadini stanno mettendo in campo per riprendersi tutto quello che il sisma del 20 e quello del 29 ci hanno tolto”.


- Precisazioni sulla vicenda legata alla sanzione ricevuta da un cittadino di Rovereto riportata sulla Gazzetta di Modena di Lunedì 8 ottobre
 (08/10/2012)

L’Amministrazione Comunale di Novi di Modena intende fare alcune precisazioni sulla vicenda legata alla sanzione ricevuta dal signor Malavasi Augusto. In primis nell’articolo non compare il fatto che la vendita del signor Malavasi si trova proprio di fronte alla scuola dell’infanzia che attualmente ospita anche parte della scuola elementare: l’occupazione del marciapiede con materassi e atri mobili intralcia il passaggio di alunni e genitori che già si trovano in una condizione disagiata e ai quali dobbiamo garantire la corretta affluenza a scuola. In più specifichiamo che, prima di decidere di elevare la sanzione, i vigili di Novi si sono recati dal signor Malavasi proponendo di ridurre l’area di esposizione in modo da consentire il passaggio degli studenti e hanno invitato lo stesso Malavasi a regolarizzare la sua vendita con una richiesta di occupazione di suolo pubblico. Solo dopo che Malavasi ha rifiutato queste soluzioni, esponendo anche cartelli a dir poco offensivi nei confronti dei Vigili Urbani, che dal giorno del sisma lavorano con dedizione per garantire la sicurezza ai cittadini, si è deciso di procedere.
Ricordiamo che la volontà dell’Amministrazione è quella di sostenere le attività produttive, tant’è che hanno riaperto dopo il sisma decine di esercizi commerciali in casette di legno, container e tende e nessuno ad ora ha lamentato intoppi di tipo burocratico.
Il signor Malavasi deve capire che le regole devono essere uguali per tutti: come hanno fatto tanti commercianti poteva attuare la vendita a casa propria esponendo i mobili nelle aree di sua proprietà senza ostacolare il passaggio degli studenti o di qualsiasi altro cittadino. In conclusione ricordiamo che la volontà dell’amministrazione di essere a fianco dei commercianti è tale che è stato creato un progetto sostenuto dalla Provincia di Roma per un finanziamento di 120.000 euro complessivi agli esercizi che abbiano deciso di aprire dopo il sisma e rimasti esclusi dai finanziamenti regionali.


- Iniziativa benefica a favore delle scuole di Novi presso l’ippodromo di Cesena
 (12/09/2012)

Non era il clou della serata dell’ippodromo ‘Savio’ a Cesena, ma poco ci mancava: stiamo parlando della sfida Cesena-Montecatini - Trofeo Betflag, che ha messo a confronto il 14 agosto scorso due squadre di cinque fantini ‘dilettanti’ che hanno ruoli di rilievo nelle due città che ospitano gli ippodromi estivi e che ha avuto anche un fine benefico a favore di Novi di Modena. I proventi delle scommesse sulla corsa sono andate infatti alla ricostruzione delle quattro scuole di Novi di Modena distrutte dal terremoto di maggio.
Da Novi è arrivata una delegazione dell’Avis e una rappresentanza di genitori che nel parterre dell’impianto sportivo hanno spiegato i progetti di ricostruzione e e raccolto fondi offrendo in cambio una maglietta con la scritta ‘Aiom balè a basta’ (Abbiamo già ballato abbastanza). “E’ un progetto importante perché nasce ed è costruito insieme all’intera comunità educante (scuola, famiglia, istituzioni locali) e alla stessa rivolto – dicono i promotori dell’iniziativa - sostenuta dall’Amministrazione Comunale”.
Nel corso della serata ippica sono stati raccolti a favore delle scuole di Novi 2.350 euro che serviranno, insieme ad altre donazioni, a sostenere i progetti didattici e le necessità organizzative dei primi giorni di scuola, oltre all’acquisto di parte dell’arredamento destinato ai moduli in corso di realizzazione.
I promotori dell’iniziativa lanciano pertanto un appello per sollecitare la partecipazione attiva di tutti i genitori, oltre a ringraziare caldamente coloro che, dimostrando fiducia nell’operato, hanno fino ad ora contributo.


- Visita del Ministro Andrea Riccardi presso il Comune di Novi di Modena
 (06/09/2012)

Si è svolta in data odierna la Visita del Ministro per l'integrazione e la cooperazione internazionale Andrea Riccardi. Dopo un breve saluto alle Autorità ed alle Associazioni di volontariato sociale, il Ministro si è recato presso la zona rossa di Novi e presso le aree più colpite di Rovereto, accompagnato dal Sindaco Luisa Turci e dall'On. Manuela Ghizzoni. “Ci ha fatto molto piacere incontrare il Ministro Riccardi e potergli esprimere le nostre preoccupazioni e le esigenze di cittadini e imprese,: dopo il sisma la ricostruzione ha bisogno di risorse e della possibilità di vedere accolta la richiesta di proroga dei versamenti delle imposte per coloro che hanno subito danni” spiega il Sindaco Luisa Turci “E’importante che coloro che hanno responsabilità di governo possano prendere visione della pesante situazione che le nostre terre stanno sopportando. Vedere con i propri occhi non solo i danni materiali ma anche le difficoltà che quotidianamente incontriamo, nel gestire e riattivare vecchi e nuovi servizi per la popolazione spero aiuti a chiarire a livello nazionale l’entità della tragedia che ci ha colpiti. La collaborazione tra Regione,Governo e Comuni è indispensabile per la ricostruzione.” “Nelle parole del Ministro Riccardi” continua il Sindaco “abbiamo colto la consapevolezza di quanto è avvenuto e l'impegno del Governo a farsi carico dei problemi e delle urgenze che abbiamo evidenziato, ben sapendo che la ricostruzione dell'Emilia è parte indispensabile della ripresa economica dell'Italia


- Copertura wi-fi nel Comune di Novi di Modena
 (04/09/2012)

E’ attiva dalla data odierna la copertura wi-fi in alcune aree del Comune di Novi di Modena, il progetto seguito dall’Amministrazione – Assessorato alla Comunicazione – in collaborazione con Tecnoservizi di Rovereto ha superato la fase di prova della durata di 15 giorni e ad oggi è attivo in via definitiva e totalmente gratuita per gli utenti. “Questo progetto” spiega “l’Assessore alla Comunicazione Gianni Palermo “era già previsto all’interno del programma di legislatura ma gli eventi sismici del 20 e 29 maggio hanno reso più pressante tale intervento. La copertura che al momento stiamo garantendo è su 3 aree che corrispondono al Campo Parrocchiale e l’aera sportiva di Rovereto e alla Zona del Centro Sportivo di Novi. Siamo in attesa di far partire la Copertura anche presso la Piazza di .Antonio e stiamo valutando la copertura anche per altre aree”. “L’esigenza di comunicare, di raccogliere informazioni, di potersi informare ed aggiornare è, dopo gli eventi sismici che ci hanno coinvolto, di fondamentale importanza per tutta la cittadinanza” spiega il Sindaco Luisa Turci “La copertura di queste aree è un segnale di quanto questa Amministrazione creda nel diritto all’informazione ed è nostro auspicio poter, nei prossimi mesi, allargare le aree in cui potersi connettere alla rete wi-fi”.


- Precisazioni in merito alla situazione post sisma nel Comune di Novi e alle critiche da parte dei gruppi di opposizione.
 (21/08/2012)

Il Sindaco e l'Amministrazione si sono confrontati, dal 20 maggio ad ora, con i capigruppo dell’opposizione in tre differenti momenti, per tenerli aggiornati sull’evoluzione dell’emergenza e sulle attività che la Giunta ha messo in campo per farvi fronte, oltre alla seduta del Consiglio Comunale del 12 luglio u.s. durante il quale il tema del terremoto ha avuto ampio spazio. Le strategie e le modalità con cui i Capigruppo hanno riferito le informazioni ai propri organi di partito o di lista,  non competono alla maggioranza che governa il Comune.
Da ciò che è apparso sui quotidiani, pare evidente uno scollamento all'interno dei gruppi di opposizione. 
“Un passaggio sul tema della comunicazione e delle risposte ai cittadini” interviene il Sindaco “ Tre volte alla settimana usciamo con bollettini informativi che riportano indicazioni importanti e notizie generali sull’evoluzione dell’emergenza, sia specifiche del nostro Comune, sia relative alle ordinanze del Commissario Delegato Vasco Errani. Tali bollettini sono on line sul sito, stampati in oltre 200 copie e distribuiti dai volontari  in tutto il territorio comunale e sono inviati ad una apposita mailing list di oltre 400 contatti (tra cui gli stessi consiglieri dell’opposizione). Le stesse visite al sito del comune sono passate da circa 5.000 al mese a più di 20.000, segno questo che le informazioni riportate sono utili alla popolazione. Inoltre non dimentichiamo che in tre mesi sono state fatte ben 8 assemblee pubbliche di informazione e aggiornamento per i cittadini.
Siamo consapevoli che, ad oggi, non tutte le domande che vengono poste trovano una risposta adeguata: siamo in attesa delle ordinanze commissariali che andranno a delineare in modo approfondito gli aspetti tecnici fondamentali per la ricostruzione. Ricostruire e progettare in modo innovativo, fare rinasce i centri storici, utilizzare le deroghe urbanistiche che il Commissario sta predisponendo per le zone agricole, sono temi  per noi enormemente importanti ma allo stesso tempo e vogliamo che la partecipazione sia ampia e articolata. Siamo convinti, e agiremo in tal senso, che occorra ampliare la collaborazione a più soggetti, sia interni che esterni al Comune, come le nostre Università e attraverso un concorso di idee, per poter ricostruire i nostri centri, non come prima ma meglio di prima. Queste sono le collaborazioni significative e utili di cui il Comune ha bisogno perché l’aspetto importante della collaborazione è chiederla nel momento in cui si è in grado di poter ascoltare il proprio interlocutore, cercando di realizzare le idee che si condividono. Farlo al di fuori di questa fase comporterebbe un confronto ingessato e del tutto sterile"
Sul tema dell’eccessivo accentramento il Sindaco risponde che “alla pari di tutti gli altri Sindaci dei Comuni terremotati la nostra carica comporta la grande responsabilità della sicurezza di tutti i cittadini presenti sul territorio, quindi è indispensabile partecipare e seguire da vicino i passaggi messi in atto per uscire dall’emergenza. Inoltre vorrei ricordare che la Giunta Comunale non è stata sospesa e sia il Vice Sindaco che gli Assessori condividono le scelte che vengono assunte. La straordinarietà e la gravità dell’evento che ci ha colpito non è sfuggita a questa Amministrazione, abbiamo riorganizzato con la nostra Unione  la struttura degli uffici e dei servizi spostando alcuni dipendenti su mansioni diverse da quelle precedenti, nonchè parte dei dipendenti dei servizi dell'Unione a lavorare presso il COC di Novi. La richiesta di poter assumere personale a tempo determinato da parte dei Comuni terremotati in deroga alle disposizioni vigenti era ed è una necessità e solo con l'ultimo provvedimento del governo questo è stato autorizzato, seppure in misura ancora insufficiente. Il tema degli aiuti di personale, delle deleghe, delle nuove assunzioni è perciò tanto pressante per noi quanto lo è l’aspetto della riorganizzazione degli spazi e degli uffici per poter impiegare in maniera efficace il personale del Comune e tutti coloro che ci verranno in aiuto."
Come più volte e in diverse occasioni l'Amministrazione ha ribadito, il coinvolgimento dei cittadini e delle loro rappresentanze è un punto di assoluto valore che verrà perseguito, nella piena consapevolezza che per la ricostruzione di un territorio occorre il contributo di tutti, valorizzando il ruolo e l'apporto che ogni soggetto dovrà o potrà dare.

Novi di Modena - Rovereto sul Secchia - Sant'Antonio in Mercadello
Municipio - Cap 41016 - Piazza 1° Maggio, 26 - tel. 059 6789111 - fax 059 6789290
 
ultimo aggiornamento: 16 maggio 2013 - 10.23